Leggo Quindi Sono presenta: Roberto Andò

Nel pomeriggio del 19 febbraio si è tenuta, in diretta streaming, per l’evento “Leggo quindi sono”, il primo incontro del premio letterario “Le giovani parole”.

Questa è la sesta edizione, di un premio solitamente svolto in scuole e biblioteche, ma anche quest’anno, come nella quinta edizione, il progetto si è tenuto a distanza.

Quest’evento presenta una cinquina di libri di diversi argomenti, che sono risultati finalisti da una selezione degli studenti.

Trattano di storie di primi amori, di Intercultura, di integrazione, di solitudine in adolescenza e di famiglie.

Il primo libro presentato, è quello di Roberto Andò, “Il bambino nascosto”.

Fra i presenti, la libreria Ubik, due docenti dell’istituto Giannone e alcuni studenti in rappresentanza dei licei classico e scientifico di San Marco in Lamis, oltre a due universitari.

C’è una frase che ha colpito molto i lettori: “Non c’è nulla che si possa insegnare, se non quello che si è”.

Durante la diretta, sono state poste domande e riflessioni all’autore, in modo da entrare a pieno nello spirito del libro, un libro appassionante e coinvolgente.

Un libro che ruota attorno alla figura di un bambino vittima dell’ambiente sociale in cui vive e di un maestro di musica che cerca di riscattarlo insegnandoli il puro sentimento dell’amore a lui sconosciuto.

Presente anche una rappresentante della Biblioteca, La Magna Capitana, la quale organizza gruppi di lettura e discussione sui libri in concorso.

Il Libro ha riscosso molto successo non solo fra i giovani, ma anche fra i più adulti.

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